Alè Sant'Angelo
Nel nono numero (01 marzo 2009):
Un febbraio nero - di Stefano Cabrini
Non tutto è perso - di Lorenzo Rinaldi
Speciale Settore Giovanile con le foto di tutte le squadre
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Nel nono numero (01 marzo 2009):
«Non ho nulla da dichiarare, se non che l’attestato di stima che mi ha concesso da tutta la rosa mi porta a pensare che qualcosa ho lasciato». Queste le parole con cui Virgino Gandini ha voluto chiudere la sua avventura sulla panchina rossonera (la seconda, in precedenza era stato giocatore barasino nonché mister in Serie D nella stagione 2000/2001), un’avventura chiusasi prematuramente nei tempi e un po’ bruscamente nei modi. Eppure la stagione era nata sotto i migliori auspici: presidenza di Davide Montini, campagna acquisti definita all’epoca faraonica (i fatti poi hanno reso le aspettative vane, bellezza del calcio) con gli ingaggi dei vari Boselli e Guarnieri, ma qualcosa da subito non ha funzionato. Qualche amichevole incerta, l’immediata eliminazione dalla Coppa Italia di categoria e un inizio di campionato balbettante hanno cominciato ad allungare le prime ombre. I rinforzi successivi (vedi Roccati, Ticli e altri) sembravano dare la scossa giusta nell’eclatante mese di gennaio segnato da un filotto di successi. Poi la sconfitta interna con la Rudianese, il capitombolo fatale con il Pedrocca e da qui l’esonero. In campionato Gandini lascia con 29 punti (8 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte).
Grazie al navigatore ultima generazione di Joe Dalton, i nostri eroi arrivano in quel di Pedrocca, scortati dalla safety car di un’anima buona della zona, giusto in tempo per perdersi l’unica occasione da gol dei rossoneri: la traversa su punizione di Mariano.
Si è disputato oggi al Chiesa il primo incontro di beach soccer della stagione.
Etichette: Cronache 2008-09
Nell' ottavo numero (15 febbraio 2009):
Alla corte di mister Gandini stanno per arrivare due nuovi rinforzi, altre due pedine da posizionare su uno scacchiere sempre più importante; uno dei due viene da molto lontano, l'altro invece da molto vicino. Il primo nientemeno che dal Brasile e si chiama Thiago Felipe Prodocimo; il secondo da Miradolo Terme e di nome fa Cristian Lizzori, giocatore che più lodigiano non si può (è nato a Codogno nel 1980).
Traversa di Mariano e gol di Bianchi.